L'ultimo libro di Sophie Kinsella
- Alice Bergamin

- 19 dic 2025
- Tempo di lettura: 5 min
Sophie Kinsella, pseudonimo di Madeleine Sophie Wickham, è nata a Londra il 12 dicembre 1969, primogenita di David R. Townley e Patricia B. Kinsella; ha due sorelle, Abigail e Gemma, anch’essa scrittrice.
Si è laureata nel College di Oxford nell'interfacoltà di Politica, Economia e Filosofia e, dopo aver lavorato per un breve tempo come giornalista in campo finanziario, ha deciso di dedicarsi alla narrativa, pubblicando, firmandosi con il suo vero nome, sette romanzi rosa:
A che gioco giochiamo? (The Tennis party), 1995
Affari d'oro (A desirable residence), 1996
Begli Amici! (Swimming Pool Sunday), 1997
La Signora dei Funerali (The Gatecrasher), 1998
Una ragazza da Sposare (The Wedding Girl), 1999
La Compagna di Scuola (Cocktails for Three), 2000
Vacanze in Villa (Sleeping Arrangements), 2001

Nel 1991 sposa Henry Wickham e negli anni a seguire saranno genitori di cinque figli: Freddy, Hugo, Oscar, Rex e Sybella.
Nel 2000 decide di utilizzare lo pseudonimo Sophie Kinsella e passare al genere cosiddetto chick lit: nascono successi internazionali (vende oltre 50 milioni di copie), a partire dal primo The secret Dreamworld of a Shopaholic, in Italia tradotto in I Love Shopping.
La saga prevede nove romanzi e un ebook; nel 2009 viene trasmesso al cinema il film I Love Shopping, tratto dai due primi libri pubblicati, con Isla Fisher nel ruolo di protagonista.
Seguono altri titoli non appartenenti alla fortunata saga, ma sempre firmati con lo pseudonimo Sophie Kinsella.
Nel 2022 le viene diagnosticato un glioblastoma (un cancro al cervello): l'autrice non esita ad annunciarlo pubblicamente, scatenando un'ondata di solidarietà e affetto nei suoi confronti da parte di colleghi e fan.
Muore il 10 dicembre di quest'anno nella sua casa nel Dorset, in Inghilterra, due giorni prima del suo 56° compleanno.
Dal successo internazionale della saga I love shopping fino a l'ultimo libro di Sophie Kinsella, Cosa si prova
Con lo scoccare del nuovo millennio, Madeleine Wickham decide di cambiare la sua storia di scrittrice: assume lo pseudonimo Sophie Kinsella - dato dall'unione del suo secondo nome con il cognome da nubile della madre - e si mette alla prova con un genere che fino ad allora non aveva mai esplorato: il chick lit, traducibile con un umoristico letteratura per pollastrelle, dove lit sta per literature, letteratura, e chick per chicken, inteso come pollastrella, ragazza. Si tratta di un genere nato sulla fine degli anni '90 che intrattiene e diverte grazie al suo spiccato lato umoristico e il suo tono scanzonato e irriverente; non manca un tocco femminista nella rappresentazione delle sue protagoniste, giovani donne urbane, dinamiche, alla moda e in carriera.
Capostipite del genere è stato Il diario di Bridget Jones di Helen Fielding, pubblicato nel 1995 e reso famoso dalla fortunata trasposizione cinematografica con protagonista la spumeggiante attrice statunitense Renèe Zellweger.
La saga di Sophie Kinsella racconta le avventure e le ossessioni di Rebecca Bloomwood, una giornalista finanziaria con una passione irrefrenabile per lo shopping, che la trascina in situazioni esilaranti e caotiche, tra debiti, amori e tentativi di risparmio.
Becky vive a Londra, fa la giornalista per la rivista Far fortuna risparmiando e ha una irrefrenabile passione: lo shopping. Irrefrenabile al punto da diventare una mania, che la spinge a comprare di tutto: abiti, casalinghi, cosmetici, biancheria.
Becky rappresenta tutte le donne che escono per acquistare un litro di latte e tornano a casa con un paio di stivali e che vanno in fibrillazione quando vedono la scritta “saldi”. Insomma, Becky è un po’ tutti noi.
Attraverso le sue pagine la Kinsella racconta donne e uomini imperfetti: personaggi che sbagliano, si riconcigliano con se stessi, si innamorano, falliscono e si rialzano, restituendo ogni volta un ritratto autentico di fragilità e speranza. La sua voce, così ironica, empatica e leggera, è capace di raccontare le fragilità con leggerezza, senza mai cedere alla superficialità.
La saga de I love shopping, tutta edita da Mondadori, comprende i seguenti titoli:
I Love Shopping (The Secret Dreamworld of a Shopaholic), 2000
I Love Shopping in New York (Shopaholic abroad), 2001
I Love Shopping in bianco (Shopaholic ties the knot), 2002
I Love Shopping con mia sorella (Shopaholic ties the knot), 2004
I Love Shopping per il baby (Shopaholic & Baby ), 2007
I Love mini Shopping (Mini Shopaholic), 2010
I Love Shopping a Hollywood (Shopaholic to the Stars), 2014
I Love Shopping a Venezia, ebook, 2014
I Love Shopping a Las Vegas (Shopaholic to the rescue), 2016
I Love Shopping a Natale (Christmas Shopaholic), 2019
La saga è riuscita a conquistare negli anni il cuore di milioni di lettrici e lettori in tutto il mondo, dimostrando che dei romanzi leggeri e divertenti possono avere una grande potenza emotiva.
Contemporaneamente, Sophie Kinsella pubblica romanzi con il nome di battesimo, ma sempre del genere letterario chick lit, quattro romanzi per ragazzi e la raccolta Girls Night In nel 2004.
Cosa si prova, l'ultimo libro di Sophie Kinsella
L'ultimo libro di Sophie Kinsella, Cosa si prova, edito sempre dalla Mondadori nel 2025, parla della malattia dell'autrice e la fa raccontare da Eve, una famosa scrittrice, che un giorno si sveglia in un letto di ospedale senza ricordare come ci sia finita: il marito le spiega che è stata sottoposta a un intervento chirurgico per rimuovere un grosso tumore al cervello. Mentre impara nuovamente a camminare, parlare e scrivere, Eve deve fare i conti con la sua diagnosi e affrontare la malattia, trovando anche il modo di spiegare quanto le sta accadendo ai suoi amati figli. Inizia a rendersi conto di cosa per lei sia più importante: le lunghe camminate mano nella mano con il marito, le serate passate a fare giochi da tavolo in famiglia e quel vestito scintillante in vetrina che non rinuncerà mai a comprare.
Cosa si prova è composto da brevi capitoli, ognuno dei quali è un tentativo di rispondere al tipo di domande impossibili che tutti coloro che navigano nel labirinto del dolore conoscono bene.
Ecco come i famigliari hanno scelto di ricordare la scrittrice: "Nonostante la malattia, sopportata con un coraggio inimmaginabile, Sophie si considerava davvero fortunata: aveva una famiglia e degli amici così meravigliosi e aveva avuto lo straordinario successo della sua carriera di scrittrice. Non dava nulla per scontato ed era eternamente grata per l’amore ricevuto".
In un'intervista rilasciata nel 2018 per il Corriere della Sera qualche anno prima, aveva deciso di presentarsi in questo modo ai lettori: "Non riesco a scrivere senza essere divertente, senza fare battute anche quando sono inopportune. I miei obiettivi sono sempre intrattenere, stupire e divertire i lettori. Offrire loro un’evasione e accoglierli un po’ nel mio mondo".







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